La UILTUCS-UIL intende fare chiarezza sulla triste vicenda che riguarda la procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia ed altri servizi integrati in favore della ditta l'Operosa Soc. Coop. a.r.l. presso l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture.
Per ricostruire l’iter: con delibera del Direttore Generale n. 111 del 23.02.2018, si è preso atto della Determina Dirigenziale (n. 20.AB.2017/D.00209 del 21.12.2017), di aggiudicazione definitiva della gara e della procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia altri servizi integrati, con cui è stato aggiudicato il Lotto 1 (Pulizia e servizi di ausiliariato presso l'IRCCS CROB) in favore della ditta l'Operosa Soc. Coop. a.r.l. per un importo complessivo quinquennale di € 4.473.785,25 oltre iva e oneri per la sicurezza; con D.D.G. n. 376 del 13.06.2018 è stato approvato lo schema di contratto per i servizi di pulizia e ausiliariato, nonché è stata disposta la stipula del suddetto contratto.
All'aggiudicazione ha fatto seguito l'apertura di un tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Potenza, richiesto dalle Organizzazioni sindacali, le quali avevano proclamato uno stato di agitazione finalizzato alla tutela dei livelli occupazionali.
Successivamente, in data 29.08.2018, veniva stipulato e sottoscritto il contratto con il Direttore Generale del CROB e il legale rappresentante de L’Operosa Soc.Coop avente per oggetto l’affidamento dei servizi di pulizia ed ausiliariato.
La società aggiudicataria ha dunque proceduto ad una riduzione del 25% del monte orario complessivo dei lavoratori, che in sostanza si è tradotto in una riduzione della medesima misura percentuale sui medesimi contratti di lavoro, con la conseguente diminuzione di quasi il 40 % della retribuzione mensile in favore dei lavoratori.
Successivamente la UILTuCS-Uil con nota del 22.10.2018 rappresentava alla IRCC CROBS di Rionero in Vulture la necessità, ove si fosse paventata la possibilità di un ampliamento dell'appalto, di rimodulare i singoli contratti di lavoro in relazione agli incrementi accordati alla società L'Operosa, in modo tale da poter restituire ai lavoratori almeno in parte i diritti in precedenza acquisiti e ridare, quanto meno in termini di dignità una retribuzione dignitosa a se ed al proprio nucleo familiare.
Da ultimo, non va sottaciuto che la riduzione operata dalla società aggiudicataria ha comportato in termini di organizzazione e ristrutturazione del cantiere notevole pregiudizio ai lavoratori, mediante una disorganizzata o quanto meno approssimativa gestione delle turnazioni, ed una modifica unilaterale delle mansioni che ha comportato una evidente dequalificazione delle maestranze interessate, e infine ci viene segnalato disservizi nei reparti e postazioni di ausiliariato non coperte.
A completamento della ricostruzione: l'IRCCS CROBS con delibera del 06.11.2018 n. 2018/00724 modificava in favore della ditta l'Operosa Soc. Coop. a.r.l. per un importo complessivo quinquennale di € 4.962.678,56 oltre iva con un importo complessivo per 5 anni in aumento di € 488.893,31.

 

La UILTuCS di Basilicata (con nota pec del 02.11.2018 e succesiva nota del 08.11.2018) chiedeva al CROB e alla società L’Operosa un incontro per la rimodulazione dei contratti ai lavoratori, richiesta negata.
La UILTuCS di Basilicata valutata la sindrome da “ponzio pilato”che coinvolge primariamente il CROB di Rionero ha deciso di proclamare lo stato d’agitazione di tutti i lavoratori chiedendo un incontro urgente alla Prefettura e l’intervento della Magistratura per fare chiarezza sulla vicenda.

Venerdì, 09 Novembre 2018 19:10

COMUNICATO STAMPA SU VERTENZA VENUM 3.0 SRL


In merito alla vertenza Venum 3.0 Srl balzata alle cronache regionali nell’ultima settimana, UILTuCS BASILICATA, anche alla luce di ricostruzioni faziose e capziose inopinatamente diffuse da più parti, sente l’obbligo di fare chiarezza sulla vicenda in itinere.

Il ruolo di UILTuCS BASILICATA trae origine dalla volontà di dar credito e fiducia ad una start up dalle prospettive incoraggianti, dalle potenzialità indiscusse e da una visione di crescita condivisa. Alla luce di ciò, quindi, in un contesto di precarietà giovanile endemica, si è inteso giungere ad una forma di contrattazione collettiva e di stabilizzazione della pianta organica che potesse garantire stabilità e garanzia dei diritti, secondo quanto previsto dal D. Lgs. 81/2015.

IL CCNL S.A.F.I. proposto da UILTuCS BASILICATA (contratto sottoscritto OO.SS maggiormente rappresentative), ha rappresentato la soluzione ottimale che fosse in grado di garantire un giusto equilibrio tra stabilità lavorativa e costi del lavoro; strategia pienamente condivisa dai lavoratori regolarmente riuniti in assemblea. Inoltre è bene sottolineare che il contratto adottato risulta essere decisamente più vantaggioso rispetto a quello prospettato da altre sigle sindacali.

Inoltre era stata prevista anche una successiva contrattazione di secondo livello, da implementare per gradi e regolarmente presentata da UILTuCS BASILICATA all’azienda, che portasse in dote elementi migliorativi, sotto forma di un innalzamento progressivo delle condizioni salariali dei dipendenti.

Purtroppo, il contingente stato di crisi che ha investito l’unico committente della Venum 3.0 Srl, Axèlero Spa, ha mortificato questo piano di crescita, causando difficoltà e disagi ai lavoratori.

Le continue inadempienze della società committente, la non volontà da parte della Venum di sopperire con adeguati mezzi allo stato di crisi, ha causato la mancata corresponsione di quattro mensilità dovute ai lavoratori, portando UILTuCS BASILICATA a proclamare lo sciopero a tempo indeterminato. La scelta è stata condivisa con i lavoratori riuniti in assemblea e senza alcuna intesa preventiva con l’azienda potentina. È da sottolineare inoltre, che la vicenda è stata gestita da UILTuCS BASILICATA in perfetta solitudine, mentre si apprende oggi a mezzo stampa di intempestive rivendicazioni di altre sigle sindacali.

Infine, a margine della prima giornata di sciopero UILTuCS BASILICATA ha chiesto al Prefetto la convocazione di un tavolo di mediazione cui prendessero parte anche Regione Basilicata e parti in causa (Venum 3.0 Srl, Axèlero Spa). La richiesta è stata accolta, e l’incontro avrà luogo in Prefettura il giorno 15 Novembre alle ore 10:30.

UILTuCS BASILICATA ed i lavoratori tutti, auspicano che l’incontro fissato crei le condizioni per una conclusione positiva della vertenza, riportandola nell’alveo della correttezza procedurale e soprattutto che possa evitare l’ennesima emorragia di professionalità, giovani e futuro.

 

Tempa Rossa (Corleto Perticara), sciopero ad oltranza dei lavoratori licenziati da un'azienda metalmeccanica che lavorava per Tecnimont.

La UIL chiede a Total di intervenire con un accordo di sito che possa mettere in sicurezza tutti i lavoratori che operano presso il Centro Oli di Tempa Rossa.

Lunedì alle ore 11,00 presso l’assessorato alle attività produttive convocati CGIL, CISL, UIL, Tecnimont e Total per affrontare la vertenza.