Continua il presidio dei lavoratori del cantiere total a Corleto perticara. Oggi una delegazione della Uil guidata da Carmine Vaccaro e Carmine Lombardi ha incontrato i manifestanti. La fine del cantiere e l'inizio delle fasi di produzione mette a repentaglio il futuro di centinaia di persone, che in un territorio martoriato dalla disoccupazione non intravedono possibilità occupazionali. È il momento della responsabilità, ha dichiarato Vaccaro, bisogna recuperare questo patrimonio di persone che hanno contribuito alla nascita del centro oli, utilizzandoli nel ciclo produttivo esistente e quello a divenire, "più lavoro meno soldi".
Solo così, prisegue il Segretario Generale della Uil, potremmo rispondere a quella richiesta di opportunità ed equità sociale che ci chiedono questi padri di famiglia spesso monoreddito. Bisogna costruire un distretto dell'energia che governi le regole e la presenza di Total e di Eni sul territorio lucano, che garantisca l'occupazione e la legalità nei presidi di Corleto e di Viggiano. Perché, conclude Vaccaro, nella logica di distretto si posso creare le giuste sinergie in termini di capitale umano, di know-how e di nuove tecnologie che sono le uniche certezze che potranno garantire e dare stabilità al tempo che verrà.