Grazie al lavoro svolto dal CRC INAIL di Basilicata, anche i medici dell’INAIL potranno usare il ricettario fornito dalla Regione, al pari dei medici del Servizio Sanitario Regionale.

Lo rendono noto il presidente del CRC, Donato Rosa (UILTuCS), e la vice presidente Vitalba Acquasanta (Confapi Matera), che hanno sensibilizzato la Giunta Regionale in tal senso.

La Regione Basilicata e la Direzione Regionale INAIL, infatti, hanno sottoscritto di recente una convenzione per l’erogazione di prestazioni di riabilitazione incluse nei livelli integrativi di assistenza.

“Si tratta di un grande risultato per i lavoratori e i cittadini lucani – precisano i vertici del Comitato Regionale di Coordinamento dei CO.CO.PRO. di Basilicata - perché gli infortunati sul lavoro e i tecnopatici non dovranno più recarsi presso il proprio medico per farsi prescrivere visite specialistiche o altre prestazioni del servizio sanitario”.

Consentendo ai medici del’INAIL, in occasione delle visite, di utilizzare il ricettario regionale, dunque, si avrà una più efficace e tempestiva erogazione delle prestazioni sanitarie e/ambulatoriali in favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici, con l’ulteriore effetto di riduzione dei tempi di attesa e di controllo della spesa sanitaria.

“Abbiamo pensato a facilitare la vita del lavoratore che, già alle prese con l’infortunio, non deve essere ulteriormente oberato di altre incombenze oggettivamente evitabili - conclude il presidente Rosa - in tal modo il CRC INAIL di Basilicata aumenta il proprio impegno sociale per tutti gli assicurati, sia che subiscano infortuni sul lavoro, sia che contraggano malattie causate dall’attività lavorativa”.

“Rivolgiamo un appello alla Regione Basilicata e alla Direzione Regionale INAIL perché diano immediata attuazione alla convenzione sottoscritta”.