Lunedì, 12 Novembre 2018 20:14

BONUS IDRICO, DOMANDE FINO AL 15/12/2018

Se rientrate nei parametri Isee per famiglie con reddito fino a 9.000 e uro e di 20.000 euro, se con più di tre figli a carico, sappiate che è stato publicato l’avviso dell’Egrib rivolto a nuclei familiari, che versano in condizioni di disagio economico. Il bando prevede la concessione di un contributo integrativo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua a uso domestico relativo ai consumi del 2016. I Centri di assistenza fiscale(Caf) di Potenza e Matera sono a disposizione, gratuitamente,per tutti gli adempimenti ed eventuali chiarimenti del caso.

BONUS IDRICO

E’ stato pubblicato l’avviso rivolto ai nuclei familiari che versano in condizioni di disagio economico per ottenere un contributo integrativo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua ad uso domestico, relativo ai consumi dell’anno 2016.

Questo, in sintesi, il testo:
Beneficiari di tale contributo economico sono gli utenti del Servizio Idrico Integrato residenti dei Comuni della Basilicata, i cui nuclei familiari hanno un indicatore ISEE in corso di validità non superiore a € 9.000,00 e ad € 20.000,00 per i nuclei familiari con più di 3 figli a carico.
Nel caso di utenze condominiali, con un unico contatore, occorre allegare apposita dichiarazione dell’amministratore attestante le somme pagate per l’utenza idrica nel 2016, secondo lo schema allegato al bando.
Nell’occasione, possono accedere al beneficio anche gli eredi conviventi di utenti deceduti negli anni 2016, 2017 e 2018 che non hanno ancora effettuato la volturazione del contratto di fornitura.
In tal caso il richiedente dovrà allegare alla domanda di accesso al bando da presentare ai CAF convenzionati, la richiesta presentata al Gestore del S.I.I. -Acquedotto Lucano S.pA.- per la voltura (gratuita) del contratto di utenza.
Il contributo potrà essere erogato ai soli utenti in regola con i pagamenti.

Il contributo sarà determinato in base al numero dei componenti il nucleo familiare a partire da €75,00 fino a €435,00. Somme quest’ultime scomputate sui consumi futuri direttamente in fattura.

La domanda, riferita esclusivamente all’utenza dell’abitazione di residenza, dovrà essere presentata in forma telematica, utilizzando l’apposito software, in dotazione ai CAF convenzionati, contenente dichiarazioni autocertificate relative alla composizione del nucleo e al valore del suo indicatore ISEE. Pertanto per la sua validità, sarà necessario allegare alla domanda la fotocopia di un documento di riconoscimento del richiedente l’agevolazione, nonché copia di una fattura di Acquedotto Lucano dalla quale si evinca il Codice Utente ed il Codice ULM.

Le domande si potranno presentare fino al 15/12/2018 presso i CAF convenzionati i cui riferimenti saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’EGRIB, www.egrib.it

Le informazioni e la copia dell’avviso potranno essere reperite sul sito Internet dell’EGRIB o presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF), i quali forniranno il loro supporto gratuitamente.

CAF UIL BASILICATA

POTENZA Via Napoli, 5 MATERA Via Annunziatella, 34
Tel. 0971 469459 fax 0971650956 Tel. e Fax 0835 344036
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il bonus luce, gas e acqua 2018 è un’agevolazione, della durata di 12 mesi, che riconosce uno sconto sulla bolletta per la fornitura dell’energia elettrica, del gas naturale e dell'acqua mirata ad aiutare le famiglie disagiate.
Ogni anno ARERA (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) entro il 31 Dicembre aggiorna e comunica gli sconti annuali che spettano alle famiglie.
In previsione di questa prossima scadenza l’Adoc ricorda agli utenti quali sono i requisiti per accedervi e come fare richiesta del bonus luce, gas e acqua.
Per usufruire dell’agevolazione sulla fornitura dell’energia elettrica è fondamentale, innanzitutto, essere in possesso di un reddito ISEE basso, il quale non deve superare € 8.107,50. Per le famiglie con più di 3 figli a carico, riconosciuta quindi come “famiglia numerosa” dalla normativa sul bonus, il limite del reddito ISEE sale fino a € 20.000,00.
Tuttavia non basta avere solo un reddito basso per avere diritto al bonus luce. Tale agevolazione, infatti, è disponibile solo per i clienti domestici (imprese, professionisti, ditte individuali o società non possono avvalersene) che hanno installato, nella propria abitazione di residenza, un contatore elettrico fino ai 3 kw per le famiglie con massimo 4 persone e a 4,5 kw per quelle con un numero maggiore di residenti.
Esiste anche un bonus luce per disagio fisico, cumulabile con il bonus luce per reddito basso: tutti i clienti domestici che in casa hanno una persona costretta all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona, avranno diritto a trarne beneficio. In tal caso sarà basilare farsi rilasciare dalla ASL un certificato sanitario che attesti l’indispensabilità di utilizzare tali apparecchiature, il tipo e l’indirizzo presso il quale è installata, oltre alla data di installazione e di inizio all’uso da parte del paziente.
Per quanto riguarda il bonus gas, come per quello luce, sarà disponibile per tutti i clienti domestici che hanno intestata una fornitura di gas naturale nella casa di residenza, dunque non avrà valenza per coloro che sono forniti da gas in bombola o a GPL. Requisito principale sarà sempre l’ISEE pari o inferiore a € 8.107,50 (con limite di € 20.000,00 per le famiglie con più di 3 figli a carico) e il contatore del gas non superiore a G6.
Coloro rientrino nei suddetti requisiti potranno recarsi presso il CAF e compilare l’apposito modulo per presentare la “domanda bonus sociale”. Dopodiché sarà stesso il CAF ad inviare tutta la documentazione al Comune, il quale - avvalendosi del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGAte) - gestirà la richiesta o il rinnovo della domanda, fornendo al cittadino beneficiario informazioni riguardanti la data d’inizio, la scadenza, l’importo spettante e i termini per rinnovare il bonus.
Si ricorda che per presentare una nuova “domanda bonus speciale”, sarà necessario ottenere la Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU) dell’anno in corso completa del valore ISEE. Il rilascio di tale documento avviene solitamente in circa 10 giorni lavorativi e può essere richiesto all’INPS; pertanto, se il bonus sociale è prossimo alla scadenza, si consiglia di tenere in considerazione i suddetti tempi di rilascio. In ogni caso un eventuale ritardo non farà decadere il beneficio, ma ne sposterà solamente la data di attivazione.
I consumatori possono anche chiedere maggiori informazioni all’Adoc di Basilicata nelle sedi di Potenza in Via Stigliani 2 (c/o Centro sociale) e Via Napoli 3, di Matera in Via Annunziatella 34, di Sant’Arcangelo in Piazza de Gasperi 10, di Marsicovetere in Via P. Festa Campanile 3.